Calcio Saponato e non solo…

Lo straordinario gonfiabile del calcio saponato può essere utilizzato anche in altre due modalità.

Potendo contenere fino a 20 cm d’acqua, diventa un campo di calcio acquatico.

Inoltre, avendo il supporto per la rete, può essere trasformato in pochi minuti in un campo da volley in acqua.

CALCIO SAPONATO / CALCIO IN ACQUA / VOLLEY SPLASH

Dimensioni: mt 10 x mt 20 x altezza mt 2,5

Il Calcio Saponato

Nel calcio saponato il campo da gioco è un materasso gonfiabile interamente cosparso di acqua e sapone. Il fondo scivoloso rende instabili i giocatori che devono cercare di non perdere l’equilibrio.

Per questo motivo il calcio saponato è un gioco molto divertente, sia per chi lo gioca che per chi lo guarda.

Il gonfiabile del calcio saponato permette di giocare in tutta sicurezza: la struttura ha un bordo protettivo ed un fondo in gomma che attutisce le cadute. Inoltre, è dotata di anti trauma e ai giocatori vengono forniti gli appositi caschetti di protezione.

Il sapone utilizzato è anallergico.

Il calcio saponato, quindi,  è un’attrazione molto sicura che coinvolge i giocatori in partite davvero esilaranti durante le quali stare in piedi sarà difficile, ma ridere e divertirsi sarà facilissimo!

Calcio Saponato: le regole…

Le regole del calcio saponato sono simili a quelle del calcio a 5.

Anche per il calcio saponato sono previsti due tempi di gioco, ciascuno di 10 minuti.

A differenza del calcio a 5, nel calcio saponato i falli laterali si battono con i piedi ed i corner con le mani. Nel calcio saponato, inoltre, è possibile giocare di sponda e la rimessa laterale viene assegnata solo quando la palla finisce fuori dal rettangolo gonfiabile.

Nel calcio saponato ogni squadra è composta da 5 giocatori.

Come nel calcio tradizionale, anche nel calcio saponato i comportamenti scorretti da parte dei giocatori sono puniti con l’ammonizione o l’espulsione.

La panchina nel calcio saponato prevede un numero indefinito di giocatori.

Calcio Saponato: un po’ di storia…

Il calcio saponato è nato a Spilamberto, provincia di Modena, verso la metà degli anni Ottanta.

E’ anche conosciuto come blisghetto che è il nome dialettale originale del calcio saponato, derivante proprio dal dialetto modenese.